Artificial arms for a Moldovan Child

Project location: ITALY
Project start date: January 2006 - Project end date: December 2006
Project number: 2005-44
Beneficiary: Croce Rossa Italiana - Comitato Locale di Orbetello

Costantin Aga, a 12-years-old Moldovan child, lost both his arms four years ago due to a terrible electrical shock. He lives in an Italian town called Orbetello which rallied an impressive support to help him undergo an operation to implant artificial limbs. The Nando Peretti Foundation is among the donors that helped him achieve this goal. He now has new arms and, naturally, hands that enable him to carry out activities like a normal child.

 Press Review

 

LA NAZIONE

21 ottobre 2005

 

SERVONO 34 MILA EURO PER RESTITUIRE IL SORRISO A COSTANTIN

Solidarietà: il bambino di 12 anni ha perso le braccia a causa di una folgorazione

A febbraio l'impianto delle protesi nel centro di Budrio

 

GROSSETO. Costantin Aga, il ragazzo di dodici anni che da quattro vive senza arti superiori persi a causa della terribile folgorazione subita nel cortile della scuola di Temeleuti in Moldavia, è stato visitato dagli specialisti dell'Inail di Budrio che dopo l'intervento chirurgico di Grosseto effettuato dal dott. Gianpietro Sandrucci sul moncone dell'omero destro, hanno studiato le protesi giuste per questo caso. Per restituire il sorriso a Costantin, che con la mamma Viorica, è ospite a Orbetello della zia Dora Bojinova, occorrono 32.764 euro che, con l'Iva arrivano a 34.074. La fornitura verrà effettuata in regime di day hospital al centro protesi di Budrio dove Costantin dovrà essere ricoverato per 25 giorni nel prossimo febbraio: costo della permanenza a Budrio come da preventivo del centro 170.43 euro al giorno per l'assistito e 73.03 più Iva al 10% per l'accompagnatore, in questo caso la mamma Viorica. Per Costantin si sono mobilitate parecchie persone ma si è ancora lontano dal potergli garantire al futura felicità. Si sta occupando del caso che è stato preso a cuore dall'associazione Niccolò Campo, sempre benemerita per la sua opera di solidarietà disinteressata che svolge attraverso Sergio Campo, anche la Fondazione Peretti di Roma che tramite il dott. Stefano Palumbo  ed Enrico Filippi ha voluto tutta la documentazione su Costantin. L'Aics con Sandro Paris, ha messo insieme duemila euro, la Niccolò Campo ha già pagato i biglietti aerei di andata e ritorno per Costantin e Viorica e le spese ospedaliere in anticipo perché altrimenti il bambino e la mamma non avrebbero ottenuto il visto per raggiungere Grosseto e si è impegnata per altri 3000 euro la Cri di Orbetello sezione femminile, ha contribuito con 1000 euro al soggiorno di Viorica e Costantin a Orbetello mentre la stessa Cri ha messo a disposizione dello sfortunato bambino i mezzi per raggiungere l'ospedale di Grosseto e anche il centro di Budrio. Grande disponibilità è venuta anche dall'Asl 9 dalla dottoressa Buriani e dal professor Gabriele Barlocco, eccezionale l'apporto del questore Fabrizio Gallotti e delle funzionarie di PS le dottoresse Maria Antonietta Ferrara e Daniela Corbo che hanno reso possibile il trasferimento di Costantin da Temeleuti a Grosseto. Alcuni grossetani, sempre disponibili a farsi avanti quando c'è da aiutare persone che sono davvero alla disperazione come Costantin e la sua famiglia (la mamma riceve dieci euro al mese per l'accompagnamento, Costantin una pensione di 7 euro al mese) hanno dato la loro disponibilità: situazioni comunque da verificare. La speranza è che ce la si possa fare - deludere questo bambino sarebbe farlo piombare davvero, per sempre, nella disperazione più cupa. Giancarlo Capecchi.


 

 

LA NAZIONE

7 dicembre 2005

LA "PERETTI" AIUTERA' COSTANTIN

SOLIDARIETA': la Fondazione coprirà tutte le spese per le protesi

GROSSETO. "Ho sempre creduto nei miracoli ed ho avuto la prova, in Maremma, che ho fatto benissimo. Grazie davvero a tutti per aver contribuito a ridare la vita a un bambino di 11 anni". E' commossa zia Dora quando le diciamo che la Fondazione Nando Peretti, grazie alla signora Elsa Peretti si è accollata l'intera spesa delle protesi per Costantin: 34.000 euro che serviranno a febbraio per pagare l'istituto dell'Inail di Budrio che ha già fatto provare la bambino moldavo le sue nuove braccia. La Fondazione Peretti non interviene per casi singoli, ma la signora Elsa e il consiglio di amministrazione hanno considerato la storia di Costantin, le sue motivazioni, gli interventi subiti il dolore tremendo che non lo ha lasciato da 4 anni, quando nel cortile della sua scuola in Moldavia, fu fulminato dalla tremenda scarica elettrica. La fondazione interverrà attraverso la Cri di Orbetello che per il caso di Costantin si è mobilitata da mesi con i suoi volontari e anche con le patronesse. Un miracolo, proprio così perchè la fondazione garantirà le prime protesi e la generosità dei grossetani, di centinaia di persone, di studenti delle varie scuole, in Maremma e anche in altre province, di tanti lavorato delle varie aziende, pubbliche o private, circoli ricreativi, banche, imprese, associazioni di categoria e sportive, addirittura un comitato di nonne hanno reso possibile anche l'intervento che Costantin dovrà subire, di nuovo a diciotto- diciannove anni, per cambiare le protesi e avere finalmente quelle definitive

I soldi raccolti con le sottoscrizioni aperte alla banca della Maremma da Teletirreno e dall'associazione Sergio Campo, saranno utilizzate proprio per questo, per completare il miracolo e rendere quindi stabile la felicità di Costantin Aga, della mamma Viorica e - diciamolo pure - di tutti noi che a questo bambino dal sorriso che strappa abbracci e lacrime insieme, siamo attaccatissimi. Un grazie particolare, dalla famiglia al dottor Gabriele Barlocco, al dott. Giampiero Sandrucci, a Enrico Filippi al questore Fabrizio Gallotti, ad Antonella Brozzi alle farmacie comunali, a Areainvest, ringraziamenti che si uniscono a tutti quanti hanno contribuito a risolvere un caso che senza la Maremma non sarebbe mai stato risolto

 

Giancarlo Capecchi

 


 

LA NAZIONE

22 Febbraio 2006

LA SOLIDARIETA' PER COSTANTIN NASCE IN TEATRO E FINISCE IN TELEVISIONE

GROSSETO. Su TeleTirreno alle 21.10 la trasmissione sarà dedicata a Costantin Aga il bambino al cui lunedì a Budrio grazie al cuore di tanti grossetani e della fondazione Nando Peretti, saranno applicate le protesi agli arti superiori. Stasera saranno Sergio Stefanelli e Alberto Barazzuoli a nome del UISP a consegnare a Costantin un assegno di più di 4000 euro, raccolti durante le serate che la compagnia Ars nova, in studio con alcuni attori, ha presentato in varie località. Ci saranno anche Sergio Martini e Luigi Bellumore e Orano Pippucci, il Questore Fabio Gallotti, Sergio Campo e con Costantin la mamma Viorica, la zia Fedora e la cugina Marina. Ospite anche la cantante Carmen Loreto.


LA NAZIONE

4 marzo 2006

COSTANTIN A BUDRIO, NUOVE SPESE

Grosseto. Costantin Aga, il bambino moldavo di 11 anni che la Fondazione Nando Peretti con la signora Elsa e i grossetani hanno adottato partecipando alla campagna di solidarietà che ha permesso di mettere insieme 70 mila euro che serviranno per le protesi di oggi e quelle per quando avrà 18 anni è già a Budrio, all'istituto dell'Inail dove in tre settimane avrà i nuovi arti superiori che gli consentiranno una vita quasi normale. Ad accompagnare Costantin a Budrio è la mamma Viorica. E' stata la Croce rossa di Orbetello che ha dato un grande aiuto alla famiglia Aga con i suoi volontari, le dame di carità, i dirigenti.

La zia Dora Bajinova che vive a Orbetello e che ha fatto da interprete il primo giorno con i medici, a Budrio (l'istituto non ha un interprete) ha parlato di grande felicità di Costantin e Viorica che rimarranno in Emilia fino a quando non  verranno impiantate al bambino le protesi. Costantin è commosso aggiunge Dora, tutte le volte mi dice di ringraziare chi lo ha aiutato, chi gli ha regalato un sogno impossibile per chi riceve dieci euro al mese di pensione. Purtroppo le spese sono aumentate, si pensava che Costantin fosse ospite del centro per il periodo del intervento e invece la famiglia Aga ha dovuto sopportare anche le spese di permanenza a Budrio che erano escluse dai 34.074 euro che l'istituto dell'Inail ha voluto con un pagamento anticipato effettuato tramite la CRI di Orbetello. Gli euro che sono rimasti non sono spendibili perché vincolati fino al diciottesimo anno di età di Costantin e utilizzabili solo per le protesi che dovrebbero essergli impiantate, anche Sergio Campo con la sua associazione, ha provveduto a un "ritocco" partecipando con altri mille euro alle spese. G.C.


LA NAZIONE

24 MARZO 2006

QUA LA MANO RAGAZZI

Costantin è tornato da Budrio con i nuovi arti artificiali. "Ora mi sento come gli altri bambini"

GROSSETO. E' stata un'emozione incredibile, mai provata: stringere la mano a Costantin Aga tra i sorrisi del ragazzino appena rientrato da Budrio, e le lacrime di mamma Viorica, e zia Dora che ha lanciato l'appello umanitario raccolto dai Grossetani e dalla Fondazione Nando Peretti grazie alla signora Elsa.

Costantin, 12 anni, è di nuovo un ragazzo felice: "Queste mani e queste braccia ormai - ha detto - sono le mie e se vedesse come le uso, posso mangiare, bere, scrivere, girare le pagine, posso fare davvero tutto quello che da tanti anni, da quando l'esplosione mi ha privato delle braccia e delle mani non pensavo più di poter fare. Comincio a sentirmi come gli altri bambini e ora posso pensare al futuro". Quale? Sicuramente un futuro che prima era impossibile poter ipotizzare. "Come invalido potrà trovare un lavoro ma non per compassione soltanto - spiega la mamma - ma perché potrà rendersi utile come una persona normale". E zia Dora, una donna forte e battagliera aggiunge: "Costantin è un ragazzo intelligente, sentirlo parlare è davvero bello. La disgrazia non lo ha abbattuto, vuole reagire e oggi si sente pronto per qualsiasi prova. In Maremma dove è stato aiutato da migliaia di persone e a Budrio dove ha trovato nuove energie noi siamo davvero al settimo cielo. Non dimenticheremo mai quello che è stato fatto per questo splendido ragazzino".

Insieme si è ricordato l'interessamento del questore Fabrizio Gallotti, delle dottoresse Daniela Corbo e Maria Antonietta Ferrara, la determinante spinta che ha dato l'associazione Niccolò Campo con Sergio Campo sempre vicino a Costantin, il lavoro prezioso in ospedale, del prof. Gabriele Barlocco e del dott Giampietro Sandrucci, che ha operato Costantin per rendere possibile l'inserimento delle protesi, la vicinanza della Croce rossa di Orbetello, con i suoi dirigenti e le dame di carità e poi la mobilitazione della UISP, dell'Aics, di Teletirreno, delle farmacie comunali e delle tante scuole che è impossibile elencare con alunni studenti e professori, la banca della Maremma, Antonella Brossi, i dipendenti della Asl, Areainvest, il comitato delle nonne grossetane, la RAMA la CNA, SICARGAS, FABER, dipendenti cassa di risparmio di Firenze, Irma di Rienzo, comitato festeggiamenti Chiessi, e migliaia di cittadini grossetani e di tutta la provincia, numerose associazioni di categoria: tutto per arrivate a 70 mila euro, dei quali 35 mila già pagati (in anticipo all'istituto Inail di Budrio) gli altri per le spese di soggiorno a Budrio e vincolati nella banca della Maremma per eventuali nuove protesi o adattamenti quando Costantin sarà cresciuto. Insomma il grande cuore in una città sempre più capitale toscana della solidarietà disinteressata ha reso possibile un grande gesto umanitario. E tutti siamo davvero felici.

Giancarlo Capecchi

    

A happier Costantin today!

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